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Rumore bianco per dormire: ecco come fare

Il rumore bianco può essere un utile strumento per mascherare rumori fastidiosi e favorire l’addormentamento. Possiamo impiegarlo a qualsiasi età, lasciandoci cullare da suoni costanti e ripetitivi.

Cos’è il rumore bianco

Il rumore bianco è un suono, o un insieme di suoni, che vengono emessi in modo costante, a volume basso, in grado di nascondere gli altri rumori presenti nell’ambiente in cui stiamo dormendo. I suoni della natura, come il fruscio del vento o il dolce infrangersi delle onde del mare, sono spesso impiegati come fonte di rumore bianco. Ma anche il rumore di sottofondo di una lavastoviglie o di un ventilatore può essere considerato rumore bianco e produrre gli stessi effetti rilassanti.

Rumore bianco: la ripetitività del suono aiuta a dormire

Il nome rumore bianco (white noise) deriva da un’analogia visiva con la luce bianca. Lo spettro acustico del rumore bianco è costituito da tutte le frequenze di ampiezza sonora costante comprese tra 20 Hz a 20 kHz; se compariamo queste frequenze con lo spettro elettromagnetico che comprende la luce visibile all’occhio umano, il risultato è una banda di luce bianca.
Questa tipologia di suoni può essere impiegata come vera e propria pratica per dormire bene come l’ASMR, un’altra tecnica utilizzata per favorire rilassamento e distensione psico-fisica.
La ripetitività del suono riprodotto sempre con la medesima frequenza sonora permette infatti al nostro cervello di deconcentrarsi da altri rumori potenzialmente disturbanti, come un telefono che squilla o il traffico esterno, e cullarsi in un una dolce monotonia di suoni.
Secondo uno studio dell’Università di Teheran pubblicato nel 2016, il rumore bianco per dormire è un ottimo metodo per mascherare i rumori ambientali, migliorare la qualità del sonno e favorire una maggiore durata del riposo. I ricercatori hanno potuto osservare gli effetti benefici del rumore bianco su pazienti cardiopatici ospitati nell’unità coronarica dell’ospedale. L’ascolto di suoni con le caratteristiche del rumore bianco ha avuto un impatto positivo sia sul livello di ansia dei pazienti, sia sulla qualità del sonno, confermando l’ipotesi di effetti benefici formulata degli esperti. L’efficacia del rumore bianco sembra essere particolarmente importante negli individui con il “sonno leggero” che hanno, quindi, la tendenza a essere svegliati da suoni improvvisi.

Rumore bianco per dormire: ecco come fare

Grazie alle nuove tecnologie, possiamo scegliere diversi metodi per ascoltare il rumore bianco.
Sul web possiamo trovare numerosi video che riproducono suoni della natura a basso volume: la scelta è molto vasta e possiamo optare per il rumore che ci attrae di più. Negli ultimi anni, inoltre, si sono moltiplicate le applicazioni per cellulare dedicate al rumore bianco; anche in questo caso ne esistono diverse versioni, suddivise in base all’età a cui sono rivolte (adulti e neonati) o in base al disturbo del sonno da trattare.
Lo scopo di questi supporti tecnologici è lo stesso: riprodurre un suono ripetitivo che ci rassicuri similmente alla ninna nanna di quando eravamo piccoli. L’avvio del video o dell’applicazione dovrebbe avvenire subito dopo essersi distesi a letto con la precauzione di limitare altre possibili fonti sensoriali di disturbo ambientale come la luce o la tv accesa.
Gli esperti raccomandano comunque prudenza nell’attribuire al rumore bianco proprietà terapeutiche che promuovono un uso esclusivo di questo supporto per trattare problematiche legate al sonno. In presenza di disturbi del sonno importanti, come l’insonnia o frequenti risvegli notturni, è consigliabile sempre rivolgersi al proprio medico di fiducia. Vari sono i modi in cui possiamo ascoltare i rumori bianchi, a seconda delle nostre preferenze e del contesto ambientale in cui ci troviamo. In casa, possiamo scegliere di riprodurre i rumori bianchi con sistemi audio – stereo (casse), oppure affidarci alle classiche cuffie che utilizziamo per l’ascolto musicale. Se desideriamo ascoltare i rumori bianchi per rilassarci durante un viaggio o in un contesto rumoroso, la scelta degli auricolari si rivela certamente la più appropriata.

Il rumore bianco per i neonati: un aiuto utile (e facile) da metter in pratica

Già da diversi anni si conducono ricerche sugli effetti del rumore bianco nei neonati; tra le più famose, troviamo quella del Chelsea Hospital di Londra pubblicata nel 1990, in cui l’80% dei neonati sottoposti allo studio si addormentava dopo soli 5 minuti di ascolto di rumori bianchi. Suoni della natura, come il ticchettio della pioggia, o il rumore di una cascata, sembrano essere i più gettonati dalle neomamme che utilizzano video e applicazioni create per favorire il sonno dei più piccoli. Il successo di questa “ninna nanna alternativa” continua a diffondersi grazie anche alla facilità di utilizzo e alla possibilità di impiegarla in qualsiasi luogo.

Fonti

Ultimo aggiornamento:22-04-2020

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