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Sambuco: una pianta ricca di antociani e flavonoidi

Il sambuco nero è un rimedio naturale conosciuto fin dall’antichità per le sue proprietà fluidificanti le secrezioni bronchiali e diaforetiche. Uno dei preparati a base di sambuco maggiormente impiegato in caso di tosse e raffreddore è lo sciroppo.
Il sambuco (Sambucus nigra) è un piccolo arbusto, appartenente alla famiglia botanica delle Caprifoliaceae, ricco di rami, con fiori bianchi caratterizzati da un profumo intenso e gradevole. Nella nostra penisola il sambuco cresce spontaneamente fino a 1400 metri di altezza lungo le radure o ai bordi delle strade di campagna. Esistono diverse specie di sambuco, ma quella maggiormente impiegata in qualità di rimedio naturale è il sambuco nero, conosciuto anche come sambuco comune, riconoscibile dalle tipiche bacche (drupe) di colore nero-violaceo.

Sambuco: una pianta ricca di antociani e flavonoidi, amici delle nostre difese

Del sambuco si utilizzano sia i frutti (bacche), per ottenere estratti, tisane, succhi e sciroppi, sia i fiori per preparare infusi e sciroppi. I frutti e i fiori possono essere impiegati freschi, raccolti direttamente dal campo, o essiccati come generalmente vengono venduti al commercio. Gli estratti secchi delle bacche rappresentano la forma di preparato contenente un’elevata quantità di componenti della pianta che possono essere anche titolati e standardizzati per garantire la quantità e la qualità dei costituenti presenti. L’estratto secco viene, infatti, utilizzato nella preparazione di integratori sotto forma di capsule o compresse.
Le bacche di sambuco sono ricche di componenti che svolgono un’azione coadiuvante delle nostre difese immunitarie, come gli antociani (cianidina-3-glucoside e cianidina 3-sambubioside), i flavonoidi (rutina e quercitina) e diversi tipi di vitamine, tra cui la vitamina A e la Vitamina C.
Le proprietà del sambuco nero sono molteplici, alcune traggono origine dalla medicina popolare altre sono state confermate dalla letteratura scientifica.

Sambuco: un prezioso alleato di gola e bronchi

La letteratura scientifica più recente ha fatto chiarezza sulle proprietà del sambuco descrivendo i principali effetti benefici sul nostro organismo, che sono ufficialmente riconosciuti dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa). Il sambuco:

  • svolge un’azione fluidificante delle secrezioni bronchiali: facilita il passaggio del catarro all’interno delle mucose respiratorie grazie a una doppia azione lenitiva sulla mucosa e idratante verso le secrezioni. Questa proprietà è particolarmente utile in caso di congestione nasale, tosse secca e mal di gola poiché l’azione fluidificante contrasta l’infiammazione delle mucose e promuove l’espulsione del catarro;
  • è un coadiuvante della funzionalità delle prime vie respiratorie: quando il nostro apparato respiratorio è messo alla prova da infiammazioni o infezioni in corso come l’influenza o la tosse, il suo fisiologico funzionamento può essere compromesso. Uno studio del Franklin Institute of Wellness del Tennessee (Stati Uniti) pubblicato nel 2019 ha confermato le naturali proprietà del sambuco nel contrastare i sintomi influenzali o da raffreddore. Gli esperti hanno osservato che nella maggioranza dei partecipanti un’integrazione quotidiana di sambuco nero ha favorito la funzionalità delle prime vie respiratorie contribuendo a ridurre tosse e congestione nasale.
  • stimola le naturali difese dell'organismo: alcune ricerche scientifiche, tra cui lo studio del dipartimento di virologia dell’Hebrew University-Hadassah Medical School di Gerusalemme pubblicato nel 2004, hanno osservato l’attività immunostimolante del sambuco. I dati ottenuti hanno evidenziato la capacità del sambuco di stimolare la naturale produzione di alcune proteine del sistema immunitario, come le citochine e le interleuchine, coinvolte in prima fila nel contrastare le infezioni influenzali e le infiammazioni respiratorie. 
  • regola il processo di sudorazione: il sambuco viene definito come diaforetico, ovvero, le sue componenti sono in grado di incrementare il processo di sudorazione corporea. Questa funzione può essere benefica per contrastare la febbre in caso di affezioni respiratorie favorendo l’abbassamento della temperatura attraverso un’abbondante sudorazione.

Tra i rimedi naturali a base di sambuco maggiormente impiegati troviamo lo sciroppo. Lo sciroppo di sambuco può essere preparato sia utilizzando i fiori della pianta sia impiegando le bacche.
La preparazione dello sciroppo con l’impiego dei fiori prevede l’infusione degli stessi in acqua con l’aggiunta di zucchero e limone, mentre l’utilizzo delle bacche implica un procedimento di cottura per estrarre la polpa. In entrambi i casi possiamo cimentarci nella preparazione casalinga dello sciroppo oppure acquistarlo già pronto a lunga conservazione in commercio. In questo caso possiamo scegliere prodotti che garantiscano la qualità e la quantità della materia prima utilizzata. Possiamo usare lo sciroppo di sambuco come un integratore naturale, se stiamo affrontando tosse, tosse stizzosa, mal di gola e raffreddore, oppure come integratore preventivo nei periodi primaverili e autunnali in cui siamo maggiormente esposti alle infezioni e infiammazioni respiratorie.

Fonti

Ultimo aggiornamento:29-10-2020

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