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Tornare in forma dopo maternità con dieta post parto e sport
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Durante la gravidanza si ha un aumento fisiologico del peso corporeo che può variare dagli 11 ai 16kg per le donne normopeso. Spesso il sovrappeso iniziale, già presente nel periodo pregravidanza e lo stress post partum, si riflettono sul recupero della forma fisica. Inoltre, le donne over 35, sembrano avere qualche difficoltà in più rispetto alle altre a riottenere velocemente il peso forma iniziale. Il peso in eccesso nei primi 12 mesi dopo il parto può avere un ruolo predittivo per i successivi 5-10 anni in cui permangono in media dai 3 ai 6 kg acquisiti in gravidanza. Per tale motivo gli specialisti consigliano alle neo mamme di sfruttare il periodo dell’allattamento per camminare e fare attività aerobica e perdere i chili di troppo.

Perché praticare un esercizio moderato durante l’allattamento al seno
Numerosi studi hanno confermato che l’allattamento al seno favorisce la perdita di peso nei 24 mesi successivi al parto: in questo periodo infatti è necessaria una maggiore richiesta energetica per la produzione di latte. I ricercatori sostengono che per le mamme l’esercizio aerobico moderato rappresenta il fattore di intervento fondamentale per il recupero della forma psicofisica; in particolare sembra che la camminata sia l’attività fisica ideale: 45 minuti continuativi, per 5 giorni a settimana sono il modo migliore. Le mamme che hanno seguito questa indicazione sono riuscite a riacquistare il proprio peso ideale più velocemente e in maniera più duratura rispetto alle donne sedentarie.

Durante l’allattamento meglio seguire una alimentazione ricca di liquidi e omega 3
Anche l’alimentazione durante l’allattamento gioca un ruolo importante. Alcuni semplici consigli possono aiutare a recuperare l’energia più in fretta e, allo stesso tempo, possono aiutare ad avere un’adeguata produzione di latte ricco di elementi salutari per il neonato:

  • bere molto: dato l’elevato dispendio di liquidi, l'idratazione materna può arrivare anche a 2,5 - 2,7 litri al giorno di acqua naturale;
  • assumere un adeguato apporto di acidi grassi essenziali omega-3 e omega-6: arricchiscono il latte materno di nutrienti fondamentali per lo sviluppo cognitivo del neonato, utili all’organismo della neomamma per smaltire eventuali grassi in eccesso. La migliore fonte di questi elementi è il pesce; in particolare il pesce azzurro (ad esempio lo sgombro) e il salmone;
  • non assumere troppi alimenti ricchi di lieviti e latticini: per evitare spiacevoli gonfiori intestinali alle mamme e colichette ai lattanti, meglio evitare cibi ricchi di lieviti, come pizze e focacce e latticini in generale.

Seguendo questi semplici consigli anche i parametri metabolici come il colesterolo e i trigliceridi, che indicano il livello di grassi nel sangue, vedranno un buon miglioramento.

Fonti

Ultimo aggiornamento 23-10-2019
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