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Vite rossa: caratteristiche, proprietà e utilizzi

La vite rossa, un prodotto antiossidante naturale, abbinato a uno stile di vita sano e consapevole sono oggi considerati un approccio efficace contro vari disturbi e fastidi indotti da stress e radicali liberi che possono alterare lo stato di salute generale.
L’insufficienza venosa, infatti, è uno dei disturbi più diffusi nei paesi occidentali. Un importante aiuto può essere fornito dalla fitoterapia: il frutto di Vitis vinifera (la vite comune) contiene vari composti fenolici, come resveratrolo, flavonoidi, stilbeni e procianidine. Queste sostanze sono antiossidanti e svolgono un’azione protettiva sull’endotelio vascolare.

Cos’è la vite rossa e quali sono le sue caratteristiche

L’uva è il frutto più conosciuto di una pianta che tradizionalmente è usata a scopo preventivo e per preservare la salute. La vite rossa (Vitis vinifera è il nome botanico) è un arbusto rampicante, presente in Italia da millenni. Il suo uso risale a epoche molto antiche. Il nome deriva dal latino vite e ha due etimologie possibili, entrambe dal latino: vitis, che vuole dire vite, oppure vieo, cioè intrecciare, legare. Originaria dell’Asia, importata nel nostro Paese dai Fenici, divenne anche oggetto di culto nell’antica Grecia. Sviluppa un fusto fino a 20-30 metri, il cui frutto è una bacca tondeggiante-ovale di colore variabile, ricca di polpa succosa che contiene da uno a quattro semi. In autunno nella vite si forma una sostanza attiva rossa (enocianine) quando le foglie iniziano a cambiare colore e ricordano, simbolicamente, i disturbi dell’irrorazione sanguigna. 

Le proprietà della vite rossa

Negli ultimi anni sono stati identificati i componenti attivi presenti nei frutti, nelle foglie, nei semi, negli steli, nella buccia e nelle vinacce dell'uva e sono stati oggetto di numerosi studi. I principi attivi della pianta, tannini, flavonoidi (anche detti vitamina P) e antociani (enocianine), svolgono azione vasoprotettiva e astringente vasale.
La vitamina P presente nei pigmenti, quella che conferisce il colore rosso alle foglie, svolge un’azione protettiva vascolare a livello dei capillari e delle vene; inoltre, migliora la permeabilità e la resistenza vasale. I tannini agiscono sulle cellule della tunica vasale favorendo la contrazione muscolo-vasale: evitando i ristagni di sangue negli arti inferiori e facilitando il ritorno venoso verso il cuore.
Le proprietà benefiche della vite rossa dimostrate scientificamente sono vasoprotezione e azione astringente. Gli estratti ricavati da questa pianta trovano valido impiego per le varici, le emorroidi e la fragilità capillare in genere. Il suo impiego principale è contro i disturbi dell’irrorazione sanguigna: stanchezza delle gambe, stasi venose e vene varicose, disturbi della circolazione venosa nella pubertà e in menopausa.  Questa pianta possiede anche proprietà aromatizzante, dissetante, rinfrescante e astringente intestinale. Per uso locale, gli estratti di vite sono utilizzati in cosmetici e preparati per l’acne rosacea e la couperose.

Le foglie di vite rossa

Gli estratti di foglie di vite rossa sono utilizzati da secoli per il trattamento e la prevenzione dei sintomi di insufficienza venosa, gambe e piedi gonfi, stanchi e pesanti e vene varicose. Gli studi hanno suggerito che l'effetto protettivo sul sistema venoso potrebbe essere attribuibile al contenuto di flavonoidi e proantocianidine. I costituenti attivi di diverse parti della pianta di vite rossa sono stati studiati in ambito sperimentale e i loro effetti farmacologici dimostrati includono protezione della pelle, effetto antiossidante, antibatterico, antitumorale, antinfiammatorio e attività antidiabetiche, nonché effetti epatoprotettivi, cardioprotettivi e neuroprotettivi. Proprio il pigmento che conferisce il colore rosso caratteristico: è alla base dei principi attivi che ne determinano l'efficacia: i flavonoidi e i polifenoli. La ricerca si è sempre più interessata a queste molecole dalle molteplici proprietà, molto rilevanti sia dal punto di vista circolatorio, sia da quello del rallentamento del processo di invecchiamento.

Come viene utilizzata la vite rossa

Particolarmente ricche di polifenoli, le foglie di vite rossa hanno proprietà antinfiammatorie e protettive per i capillari sanguigni, e sono quindi utilizzate nelle affezioni venose: varici, emorroidi, eritrosi, geloni e turbe della menopausa. In Italia, le linee guide ministeriali sull’impiego degli integratori alimentari di sostanze e preparati vegetali, per gli effetti fisiologici della vite rossa fanno riferimento al modello definito dal Consiglio d'Europa.
Nello specifico, sono stati approvati dal Ministro della Salute gli effetti fisiologici degli estratti derivati dalle parti della pianta di vite rossa che comprendono gemme, foglie, frutti e semi. Le linee guida ministeriali di riferimento per gli effetti fisiologici riguardanti gli estratti ottenuti dalle foglie e quelli ricavati dai semi di vite rossa, comprendono:

  • funzionalità del microcircolo (pesantezza delle gambe); 
  • antiossidante
  • regolare funzionalità dell'apparato cardiovascolare.

Gli effetti sulla salute riguardanti gli estratti oleosi di vite rossa riconosciuti dalle linee guida includono invece:

  • integrità e funzionalità delle membrane cellulari
  • trofismo e funzionalità della pelle;
  • contrasto dei disturbi del ciclo mestruale;
  • funzionalità articolare.

Queste sono le proprietà benefiche, garantite dalle linee guida, degli estratti di vite rossa, utili alla nostra salute e riconosciute a livello preventivo e terapeutico.

Vite rossa e piante officinali per le gambe pesanti

Oltre alla vite rossa, altre piante consigliate nelle linee guida per migliorare la circolazione venosa e la funzionalità del microcircolo, comprendono gli estratti derivati da Centella, Rusco, Mirtillo, Amamelide, Achillea, Ippocastano, Meliloto, Cipresso, Ginkgo biloba, Elicriso e Ribes nero.
Possiamo utilizzare sia degli integratori alimentari da assumere per via orale (come capsule, fiale, gocce, bustine, tisane) sia prodotti per uso esterno, in particolare creme e gel da spalmare sulle gambe o prodotti spray. Gli estratti di queste piante officinali sono ricchi di principi attivi che stimolano il microcircolo delle nostre vene e possono fornirci un importante aiuto. Nello specifico, i polifenoli contenuti in queste piante possono sostenere le gambe stanche e pesanti e aiutarci a ritrovare una piacevole sensazione di benessere e leggerezza.

Gli alimenti: anche una corretta alimentazione può aiutare

Per prevenire e alleviare i fastidi e i disturbi legati alle gambe pesanti anche a tavola, possiamo scegliere i cibi che ci aiutano a soddisfare i nostri bisogni e le nostre necessità. Oltre all’uva troviamo molti altri alimenti di origine vegetale ricchi di polifenoli e flavonoidi come i broccoli, il grano saraceno, le melanzane, le carote, i finocchi, i pomodori, i peperoni e il peperoncino, le cipolle, le mele, le fragole, le ciliegie e gli agrumi, per citarne solo alcuni. In generale è sempre buona abitudine limitare l’uso del sale da cucina (l’Organizzazione mondiale della Sanità raccomanda un consumo massimo di 5 grammi al giorno) e introdurre, nella nostra alimentazione quotidiana, circa cinque porzioni di frutta e verdura fresche di stagione ogni giorno. 

Attenzione allo stile di vita

Ovviamente anche lo stile di vita è importantissimo. Alcuni accorgimenti contribuiscono a favorire il benessere delle gambe, tra cui: 

  • evitare di stare troppo a lungo fermi nella stessa posizione;
  • svolgere attività fisica, anche facendo semplici passeggiate;
  • adottare una corretta alimentazione, preferendo cibi sani e leggeri e mantenendo il proprio peso forma;
  • dormire con le gambe leggermente sollevate;
  • evitare di indossare spesso scarpe con tacchi troppo alti;
  • utilizzare calze elastiche a compressione per coadiuvare la circolazione;
  • evitare bagni troppo caldi e la prolungata esposizione al sole: soprattutto nei mesi estivi, il caldo può causare vasodilatazione delle vene e contribuire all’insufficienza venosa.

Fonti

Ultimo aggiornamento:04-06-2020

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